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Serie A 2012/2013–37a giornata

Special chi?Beh, c’è poco da dire ormai in questo finale di campionato. Gli scenari positivi possibili per noi sono, aritmeticamente parlando, solo tre:
- la Fiorentina fa punteggio pieno e a noi basta vincere una delle prossime due partite;
- la Fiorentina non fa punteggio pieno, quindi a noi basta prendere un punto nelle prossime due partite;
- la Fiorentina perde una partita o le pareggia entrambe, allora vai col mojito in spiaggia.

Devo ammettere che non sono molto fiducioso per l’incontro di domani sera, perché la Roma di Aurelio Andreazzoli si è comportata un po’ come le montage russe: a filotti relativamente lunghi o a vittorie convincenti, sono sempre seguiti dei tonfi, e viceversa. I viola, inoltre, si ritrovano a giocare in casa contro un Palermo disperato che, in caso di arrivo di notizie per loro negative da Genova, potrebbe anche crollare psicologicamente nei minuti finali della partita. Mi dispiacerebbe arrivare all’ultima giornata con l’obbligo della vittoria, per dirvela tutta (continua su Screwdrivers).

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Serie A 2012/2013 – 31a giornata

EpicuroE’ la notte tra venerdì e sabato, stasera buonissima cena italiana a casa mia con tagliatelle all’uovo coi funghi, tiramisù fatto da me medesimo, vino Pecorino arrivato dall’Italia e soprattutto ci ho dato dentro con l’ottimo limoncello della nonna (viva la nonna!) che mi arrivò a Natale, quindi vi racconto un paio di cose mie, sentitevi liberi di passare al prossimo paragrafo.

La prima cosa è che s’è da poco rotta la doccia, nel senso che il pannello che regola acqua fredda, calda, flusso forte, debole, modalità eco, ste scemenze qua, non funziona più, non dà segni di vita, deve avere qualche problema elettrico. Quindi, niente acqua, cosa che, vivendo in un paese in cui non esiste il bidet ed approssimandoci al fine settimana, converrete con me riveste una certa problematicità. Mi girano parecchio i cosiddetti, diciamo, e qui veniamo alla seconda cosa di cui voglio parlare, cioé ciò di cui mi occupo tutti i giorni: la filosofia, che magari a voi schifo o che penserete che non serve niente, e a me va bene lo stesso. Benché mi occupi normalmente di cose più recenti normalmente, il mio filosofo preferito è Epicuro, perché la sua filosofia è, come quelle greche in generale e quelle ellenistiche ancora più in particolare, una filosofia della felicità, cioé è tutta indirizzata, nei suoi presupposti di studio della realtà e nelle sue teorie fisiche, a delle pratiche filosofiche (in età antica le filosofie non erano tanto astrusi, inapplicabili ed astratti sistemi di pensiero, bensì e anche pratiche spirituali e di vita) capaci di portare all’assenza di turbamento dell’anima e di dolore nel corpo, senza ambire ad irraggiungibili modelli di saggezza ma, piuttosto, ad una quiete alla portata di tutti, che bada alle poche cose che contano e che si fida e si occupa della propria ristretta cerchia di amici (continua su Screwdrivers).

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Serie A 2012/2013–12a giornata

ClimbingMartedì è iniziato un ciclo di partite che ci dirà finalmente che stagione può essere per il Milan: se in primavera sarà ancora tra le grandi d’Europa oppure no e quale sarà il piazzamento per cui lotteremo in campionato, cioè un posto nelle prossime competizioni continentali, una mediocre metà classifica o qualcosa di peggio – che si possa lottare per lo scudetto non è nell’ordine delle cose ragionevoli, a meno che questa squadra non ci dia quattro vittorie consecutive a partire da domani a San Siro con la Fiorentina. Contro i toscani è l’inizio di un mese di fuoco che poi continua a Napoli, in casa contro i ladri e poi nell’insidiosissima trasferta siciliana di Catania. Un paio di vittorie lascerebbe la stagione del Milan nella dimensione di un susseguirsi di ripidi saliscendi, ma allo stesso tempo una posizione in classifica ancora recuperabile (continua su Screwdrivers).

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Serie A 2012/2013 – 2a giornata

Nigel De JongQuesta seconda giornata inizia subito dopo gli ultimi colpi di un calciomercato stitico proprio come tutti si aspettavano che fosse: l’affare che negli ultimi giorni ha tenuto particolarmente banco è stato quello che ha riguardato Dimitar Berbatov, che dal Manchester United sembrava destinato alla Fiorentina, ma poi, bloccato dalla Juve nell’aeroporto di Monaco di Baviera, è stato infine ingaggiato dal Fulham. Ha creato qualche polemica l’atteggiamento di Marotta, così aggressivo oggi nell’intromettersi in un affare quasi concluso da altri, così pronto a lamentarsi ieri in occasione delle trattative per Sebastian Giovinco (continua su Screwdrivers).

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Deutschland (e Barça)

wolfsburg_home_0607 Ho letto – o sentito dire – da qualche parte che la riduzione del numero di squadre italiane in Champions League sarebbe un effetto ridicolo del ranking Uefa perchè (più o meno letteralmente) «volete mica mettere la Juventus col Wolfsburg»? Ecco, c’ho pensato: meglio il Wolfsburg.

Avete visto qualche partita di Europa League recentemente? Tutti gli stadi pieni, con squadre a ranghi completi per tentare di portare a casa un trofeo. Se ci fossero state squadre italiane, avremmo visto stadi semivuoti e un’ammucchiata di riserve, come una coppa Italia qualsiasi (a proposito…).

Avete visto giocare la Juve? Avete visto le qualità della sua attuale dirigenza? Avete visto il declino ormai inarrestabile del Milan, e il canto del cigno della Roma in mano alle banche? Avete visto al Fiorentina tentare di affrontare cinquanta e passa partite stagionali con Gobbi, Keirrison e Kroldrup? Avete visto, infine, l’Inter, la più presentabile di tutte solo grazie ad un’ammucchiata dei più formidabili fabbri e carpentieri in circolazione uniti a tre o quattro ottimi attaccanti?

Dire che i grandi campioni amano oramai Liga e Premier League è un’ovvietà nota e ripetuta da qualche anno. Avete presente, però, tutta la nuova leva di calciatori dell’est europeo? Buona parte ora è in Germania. Una volta indovinate quale campionato avrebbero scelto? Bravi, la Serie A, avete indovinato.

Ciò che ancora più mi preoccupa è la nazionale: avete provato a mettere in fila il probabile undici titolare? Buffon; Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Grosso; Gattuso, Pirlo… mi fermo per carità di patria. Ci facciamo e ci faremo ridere dietro.

Nel frattempo, forza Barça.

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Anche la Coppa Italia

juvemilan dinhosandrosilva Ok, c’è anche la coppa Italia. Io spero sempre che la mia squadra giochi sempre bene, anche per questa competizione spesso snobbata, e poi ti ritrovi che l’unico a fare bella figura mentre il Catania ti prende a bastonate è l’Alberto Paloschi di turno. Ok.

Contro il Novara, squadra in formissima che comanda la Prima Divisione, non dovrebbero esserci problemi particolari, salvo sfiga cosmica o sciatteria al cubo. E’ l’occasione, per il Milan, di dare il contentino alle riserve passate (Flamini, Huntelaar) e future (Gattuso) e di scoprire giovani e nuovi acquisti poco usati.

Io manterrei il solito modulo (4-2-1-3, 4-2-4, 4-2-fantasia, 4-3-3, chiamatelo come vi pare) schiererei Abbiati (che secondo me dovrebbe essere sempre titolare, più passa il tempo e più diventa statisticamente probabile la paperonza di Dida, io pronostico il derby), il rientrante Bonera sulla destra, il primavera Albertazzi e Kaladze al centro, e Favalli terzino. I due centrali in mezzo sarebbero Flamini e Strasser, a picchiare randellate in attesa che il gioco lo facciano il talentino Verdi (dicono che in primavera faccia faville), Di Gennaro e, sulla sinistra, Jankulovski da provare in questo ruolo perchè secondo me a centrocampo rende molto meglio. In attacco, Huntelaar. Panca per i giovani Pasini e Zigoni, per i vecchi Roma, Gattuso e Inzaghi, più due estratti a sorte dalla prima squadra. Sempre che gli acciaccati di lungo corso abbiano recuperato, of course.

Poi ci sarebbe il Siena senza Ghezzal, probabilmente senza Curci, con Ekdal e Maccarone in grande forma e la grande prestazione con l’Inter alle spalle, dopo due vittorie consecutive e le cinque pappine viola in casa. Io punterei a non schierare i rientranti (Seedorf, Zambrotta, Pato), oltre allo squalificato Ambrosini, e forse Borriello per il Cacciatore o superPippo (ma Leonardo da questo orecchio non ci sente: già la rosa in alcuni ruoli è scoperta, ma se non facciamo turnover a marzo la vedo brutta). Con la difesa anti-Juve, si avrebbero a centrocampo Gattuso-Pirlo-Flamini, con quel Beckham troppo avanzato per i miei gusti – ma pur sempre utilissimo, vedasi Torino – assieme alla punta e a Dinho.

simone verdi Ipotetico quarto di finale la prossima settimana contro l’Udinese, solito turnover (magari meno sostenuto, oppure con un collaudato 4-3-1-2 con Klaas-Pippo avanti, un giovane Verdi trequartista, un centrocampo di medianoni Gattuso-Flamini-Ambrosini (Strasser o Jankulovski) e una difesa a far riposare almeno uno, se non entrambi, i due stopper, coi terzini Abate-Antonini).

Nel derby, Zambrotta terzino destro: ho ancora in mente l’errore di Abate contro il Genoa, e per queste partite bisogna essere prudenti, sebbene sulla sua fascia l’Inter tenda a spingere poco. Da utilizzare in corsa l’ex Empoli e Toro. Antonini in grande forma a sinistra, ok, ma contro Maicon come la mettiamo? A sto punto si potrebbero invertire Zambro-Anto, oppure provare Abate-Zambro. In mezzo Ringhio in panca, con Pirlo-Ambrosini a coprire il quartetto fantasia. Quello che avanza, lo buttiamo tutto a Firenze.

Lo scudetto è già assegnato, ma visto che ci siamo misteriosamente solo noi ad inseguire da lontano l’Inter, tanto vale provarci fino al ko definitivo.

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